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Minerva Stomatologica 2002 May;51(5):167-72

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Stabilometria e disturbi cranio-cervicali mandibolari

Chessa G., Capobianco S., Lai V.


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Obiettivo. I disordini cranio-mandibolari possono causare disturbi della postura. La stabilometria analizza le variazioni del centro di pressione corporeo nel tempo e nello spazio, valutandone i meccanismi di mantenimento dell'equilibrio. Lo scopo del lavoro è valutare le modificazioni posturali utilizzando la pedana stabilometrica nei pazienti con patologia cranio-cervico-mandibolare prima e dopo terapia occlusale.
Metodi. Dal mese di febbraio 1998 al dicembre del 2000 sono stati selezionati presso la Clinica Odontoiatrica dell'Università di Sassari 60 soggetti con tale patologia. Ogni paziente ha effettuato due esami stabilometrici (a bocca chiusa e frapponendo rulli di cotone fra le arcate dentarie). Gli esami sono stati fatti con apposita pedana, i dati dei carichi posturali e delle oscillazioni elaborati tramite apposito software, che ha correlato i sistemi vestibolare, somatosensitivo e visivo, indicandone il contributo per il controllo posturale.
Risultati. Dall'analisi stabilometrica è emerso come l'adozione della placca abbia permesso di riequilibrare il sistema posturale, senza influenzare il sistema visivo. Dopo il trattamento, in una percentuale pari al 64% si è assistito alla remissione della sintomatologia algica sotto terapia ortottica.
Conclusioni. Il rapporto tra occlusione e postura va interpretato in una visione olistica della medicina, per poter ottenere un'azione terapeutica globale.

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