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CASI CLINICI   

Minerva Stomatologica 2002 March;51(3):95-102

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

L’occlusione neuromuscolare nella terapia ortodontica del paziente con disordini craniomandibolari. Caso clinico

Manni A., Brunori P., Ursini R., Deli R.


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Negli ultimi anni l'incidenza dei disordini cranio-mandibolari ha subito un notevole incremento venendo così a rappresentare uno dei campi di maggiore applicazione per gli odontoiatri ed in particolar modo per gli ortodontisti.
Obiettivo di questo studio è di dimostrare come, qualora l'etiologia di tali disordini sia di natura esclusivamente occlusale, un primo approccio terapeutico secondo la teoria di Jankelson, seguito da un trattamento riabilitativo ortodontico e
o protesico si possa rivelare del tutto risolutivo.
Per la sua precisione diagnostica la tecnica di Jankelson può rivelarsi utile nella diagnosi e nella terapia riabilitativa dei pazienti algico-disfunzionali.
L'elettromiografia e la kinesiografia mandibolare da lui promosse forniscono precise informazioni riguardo tali parametri mentre la TENS favorisce il rilassamento della muscolatura masticatoria fondamentale per una corretta registrazione dell'occlusione miocentrica.
Il caso clinico presentato dagli Autori in questo lavoro si avvale di tali esami strumentali nell'ambito di un protocollo diagnostico e terapeutico ben preciso e articolato : la prima fase è meramente gnatologica e prevede l'applicazione di un ortotico come terapia temporanea al fine di favorire la risoluzione della sintomatologia algico-disfunzionale. La fase successiva consta di una vera e propria riabilitazione occlusale ortodontica come terapia definitiva. Il trattamento riabilitativo della dentatura, ortodontico o protesico che sia, rappresenta il necessario compimento di tale protocollo al fine di ottenere un duraturo effetto terapeutico.

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