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CASI CLINICI   

Minerva Stomatologica 2000 September;49(9):449-54

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Rimozione chirurgica di una fresa ossivora fratturata durante l’estrazione di un terzo molare incluso (Caso clinico)

Cicconetti A., Sed M., Ripari F.


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La frattura delle frese chirurgiche durante l'estrazione dei terzi molari inferiori inclusi, anche se di rara osservazione, può avere gravi conseguenze sulle strutture anatomiche adiacenti con possibili danni permanenti a carico del paziente.
È dunque necessario da parte dell'operatore una particolare cura nella scelta del tipo di frese utilizzate, che devono ripondere a determinati requisiti di qualità, ed un'estrema cautela nel loro utilizzo, al fine di evitare incidenti intraoperatori e successive complicanze.
Gli Autori descrivono un caso clinico giunto alla loro osservazione nel quale il frammento di una fresa ossivora, fratturatasi in un precedente intervento chirurgico, si era dislocato nella fossa sottomandibolare, penetrando nel polo superiore della omonima ghiandola. Dopo i necessari accertamenti clinici si procedeva alla asportazione chiurgica del frammento e alla risoluzione della sintomatologia riferita dalla paziente.

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