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CASI CLINICI   

Minerva Stomatologica 2000 July-August;49(7-8):369-82

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Sollevamento chirurgico del seno mascellare (Tecnica di Summers vs approccio chirurgico laterale)

D’Amato S., Borriello C., Tartaro G., Itro A.


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Obiettivo. Gli Autori, dopo un'ampia revisione della letteratura in merito alle tecniche di sollevamento del seno mascellare, riportano i risultati di uno studio retrospettivo eseguito presso l'Istituto di Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale della Seconda Università di Napoli.
Metodi. Oggetto di questo studio sono stati 9 pazienti di età compresa tra 18 e 50 anni, di cui due di sesso femminile; i siti oggetto dello studio presentavano al momento della valutazione preliminare del caso una altezza ossea tra cresta residua e membrana sinusale non superiore ad 8 mm. Tutti i pazienti rispondevano positivamente a specifici requisiti pre-implantari. Sono state utilizzate fixture in titanio commercialmente puro, osso bovino liofilizzato demineralizzato, osso autologo prelevato dalla regione retromolare.
Risultati. Tutti i pazienti sono stati seguiti per un periodo di almeno 15 mesi senza emettere alcun controllo clinico in tale periodo. Nessun impianto è andato perso; in nessun caso si è avuta l'esposizione di spire ed il riassorbimento osseo verticale post-chirurgico è rientrato entro valori normali.
Conclusioni. La tecnica di Summers e le sue varianti con innesti ossei di varia natura rappresenta un valido ausilio per la riabilitazione dei mascellari edentuli con scarsa disponibilità ossee nei settori postero-superiori. Questa vanta innumerevoli vantaggi rispetto alla tecnica tradizionale con approccio laterale più invasiva e meno accettata dal paziente. Tuttavia nonostante la nostra positiva esperienza anche in letteratura il follow-up ci sembra ancora troppo breve. Pertanto gli Autori restano cauti dall'esprimere un giudizio assolutamente dirimente a favore della tecnica di Summers in attesa di ulteriori riscontri a distanza.

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