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ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Stomatologica 1999 December;48(12):567-76

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Bioattività del chitosano in odontostomatologia. Cementi a base di chitosano: dati preliminari

Mattioli Belmonte M., De Benedittis A., Mongiorgi R., Gandolfi M. G., Giardino R., Biagini G., Valdrè G., Muzzarelli RAA, Prati C., Dolci G.


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Obiettivo. L'associazione chitosano-sali inorganici (fra questi i fosfati di calcio) trova una sua promettente e futura applicazione odontostomatologica anche nel campo dei cementi autoindurenti a temperatura ambiente.
In questo lavoro vengono presentate misure di tipo fisico, chimico e cristallografico, di un nuovo cemento sperimentale contenente sia fosfato di calcio e gel di chitosano ottenuto per trattamento con acido acetico, sia di fosfato di calcio e chitosano reticolato per associazione con acido ascorbico, autoindurente a temperatura ambiente.
Metodi. La diffrattometria a raggi X, la microscopia elettronica a scansione e la determinazione dello ione F mediante elettrodo fuoro-selettivo, rappresentano le tecniche utilizzate per la caratterizzazione dei prodotti.
Risultati. La miscela chitosano-idrossi-apatite produce una pasta autoindurente con durezza compatibile all'osso spugnoso, ma superiore a quella del PMMA.
Conclusioni. I cementi a base di chitosano e materiali fosfatici sviluppati in questo lavoro possono trovare promettenti applicazioni in campo endodontico e restorativo.

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