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CASI CLINICI   

Minerva Stomatologica 1999 July-August;48(7-8):333-40

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Approcci chirurgici per le neoplasie benigne primitive dello spazio parafaringeo

Belli E., Cicconetti A., Matteini C., Rivaroli A.


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Gli approcci alle neoplasie benigne dello spazio parafaringeo possono essere effettuati o per via trans-orale o per via trans-cervicale. L'approccio trans-orale presenta il limite di garantire una scarsa visibilità chirurgica, può pertanto essere gravato dal rischio di una emorragia difficilmente controllabile, inoltre può essere insufficiente per consentire una enucleazione radicale della neoplasia. Tale approccio presenta comunque delle specifiche indicazioni nei casi di lesioni di minore dimensioni con sede infero-mediale, o per eseguire un prelievo bioptico preoperatorio quando questo risultasse necessario. Gli approcci trans-cervicali sono rappresentati dall'approccio trans-parotideo, dal sub-mandibolare e dal trans-mandibolare. L'evoluzione della diagnostica per immagini ha permesso una fine discriminazione della sede topografica, della dimensione e dell'origine della neoplasia, permettendo una diagnosi presuntiva preoperatoria che risulta corretta in oltre il 90% dei casi. Tale evoluzione ha quindi reso possibile di limitare l'approccio trans-parotideo, gravato dal rischio di un danno iatrogeno al nervo facciale, alle sole neoplasie con origine dalla ghiandola, e di limitare le indicazioni al prelievo bioptico pre-operatorio. Gli approcci trans- e sub-mandibolari rappresentano pertanto un ottimale accesso allo spazio parafaringeo e permettono di ottenere un campo operatorio sufficiente per una asportazione radicale della neoformazione, garantendo la visibilità chirurgica ed il controllo delle strutture circostanti. Gli Autori presentano 6 casi clinici di pazienti affetti da neoplasie benigne dello spazio parafaringeo, ed effettuano una revisione critica degli approcci chirurgici riportati in letteratura.

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