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  ANXIETY DISORDERS - PART I 

Minerva Psichiatrica 2009 June;50(2):123-46

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il disturbo post-traumatico da stress: un update

Bossini L., Tavanti M., Calassi S., Castrogiovanni P.

Dipartimento di Neuroscienze-Sezione di Psichiatria Centro per la diagnosi e la cura del DPTS Osservatorio nazionale per le vittime del terrorismo e dell’eversione in Italia Università degli Studi di Siena, Siena, Italia


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L’osservazione della globalità delle casistiche oggi disponibile mostra che la prevalenza del disturbo post-traumatico da stress (DPTS) oscilla dall’1% al 9% nella popolazione generale e può raggiungere il 50-60% in sottogruppi di soggetti esposti a traumi considerati di particolare gravità. Gli studi epidemiologici indicano, inoltre, come il DPTS colpisca maggiormente il sesso femminile e come la possibilità di essere esposti a un evento potenzialmente traumatico sia molto comune nella popolazione generale, con percentuali variabili dal 39% fino a quasi al 90%. Gli autori definiscono gli aspetti etiopatogenetici e clinici del DPTS, unica malattia psichiatrica per la quale il fattore causale è incluso nei criteri diagnostici del DSM. In una review sull’argomento vengono definite le determinanti biologiche, psicopatologiche e terapeutiche sia di ordine farmacologico che psicoterapico. Particolare rilievo è dato alla illustrazione di interventi psicoterapeutici specifici e all’eye movement desensitization and reprocessing che si è rivelato uno degli interventi più mirati al nucleo psicobiologico del DPTS.

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