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Minerva Psichiatrica 2008 December;49(4):267-95

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Disturbi del sonno e neurodegenerativi: una review

Auger R. R.

Mayo Center for Sleep Medicine, Rochester, MN, USA


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È in crescente aumento l’evidenza della coesistenza delle patologie neurodegenerative e dei disturbi del sonno. Mentre è ormai chiaro che tali condizioni siano inerenti al processo neurodegenerativo, la maggior parte di essi sono la conseguenza di fattori concomitanti intrinseci ed estrinseci. I disturbi primitivi del sonno, quali l’apnea notturna ostruttiva e la sindrome delle gambe senza riposo, hanno una prevalenza che aumenta con l’aumentare dell’età e possono provocare scenari clinici unici e rappresentare delle sfide diagnostiche quando combinati con le patologie neurodegenerative. Il disturbo riguardante la fase REM (rapid eyes movement) del sonno sembra avere una predilezione per specifiche entità neurodegenerative e può, di conseguenza, avere un’utilità diagnostica e, in ultima analisi, dimostrarsi un utile marcatore per quegli studi rivolti alle terapie preventive. L’identifica-zione di tutti i fattori che influenzano i disturbi del sonno è importante e gli aspetti del sonno influenzano significativamente il tasso di istituzionalizzazione degli anziani. Questa review evidenzia i diversi aspetti fisiopatologici e gli studi clinici relativi al sonno nel morbo di Alzheimer, nella demenza con corpi di Lewy, nel morbo di Parkinson, nell’atrofia multisistemica e nell’insonnia familiare fatale.

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