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ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Psichiatrica 2008 June;49(2):101-8

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Studio epidemiologico sulla comorbidità tra disturbi mentali e disturbi correlati all’uso di sostanze nei Dipartimenti di Salute Mentale Italiani: risultati preliminari

Clerici M. 1, Carrà G. 2, Segagni Lusignani G. 3, 4, Sciarini P. 4, Borrelli P. 4, Popa I. 4, Di Giannantonio M. 5, Montomoli C. 4, Gruppo Collaborativo Nazionale Paddi

1 Dipartimento di Neuroscienze e Tecnologie Biomediche Università degli Studi di Milano Bicocca Milano, Italia; 2 Department of Mental Health Sciences Royal Free University College Medical School, London, UK; 3 Centro Sacro Cuore di Gesù Ordine Ospedaliero dei Fatebenefratelli San Colombano al Lambro, Milano, Italia; 4 Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali Sezione di Statistica Medica ed Epidemiologia, Università di Pavia, Pavia, Italia; 5 Facoltà di Psicologia Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti, Italia


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Obiettivo. Lo studio si pone come obiettivo primario la conoscenza epidemiologica e organizzativa delle realtà terapeutico-assistenziali per gli utenti dei Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) italiani affetti da “doppia diagnosi” (DD). Gli obiettivi specifici sono la stima della prevalenza della DD tra gli utenti dei DSM italiani nel 2005; la mappatura di servizi e risorse professionali per utenti con DD; la valutazione di tipologie e volumi delle prestazioni erogate per questa utenza; la costruzione di uno strumento per la raccolta e il trasferimento delle informazioni sul sistema di intervento DD.
Metodi. La raccolta e la valutazione dei dati è stata effettuata attraverso uno studio trasversale sugli utenti dei DSM con DD nel 2005.
Risultati. La prevalenza della DD è del 3,8%. L’età media degli utenti DD è di 43 anni per le pazienti di sesso femminile e di 40 per i pazienti di sesso maschile (rapporto M:F 3:1); il 41% dipende da sostanze e il 54% presenta una sindrome d’abuso. L’alcool è la sostanza più utilizzata, in termini sia di uso che di abuso e dipendenza. La tipologia dei servizi utilizzati e delle prestazioni erogate differisce nelle macroaree geografiche.
Conclusioni. La rilevanza del problema della DD si colloca in linea con le evidenze europee. La distribuzione della prevalenza e le caratteristiche di gravità degli utenti sono disomogenee sul territorio nazionale, supportando l’ipotesi dell’influenza del contesto socioculturale sulla prevalenza della DD.

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