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Minerva Psichiatrica 2006 September;47(3):249-53

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Disturbi sessuali in pazienti schizofrenici durante il trattamento con aloperidolo e quietapina

Sanzovo S. 1, Prior M. 2, Bianchin G. L. 3, Rosso C. 4, Furlan P. M. 5

1 Dipartimento di Salute Mentale Ospedale di Montebelluna Montebelluna, Treviso 2 Ambulatorio di Neuropsicologia Azienda ULSS 8, Asolo, Treviso 3 Dipartimento Salute Mentale Azienda ULSS 8, Asolo, Treviso 4 Reparto Neuropsichiatrico Clinica S. Giuseppe, Asti 5 Dipartimento Interaziendale di Salute Mentale A.S.O. S. Luigi Gonzaga ASL 5, Collegno, Torino


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Obiettivo. Le problematiche sessuali nei pazienti affetti da schizofrenia sono frequenti e danno problemi diagnostici, clinici e terapeutici.
Metodi. Questa ricerca, dopo una breve disamina dei rapporti tra schizofrenia e sessualità, propone di usare l’Arizona Sexual Inventory (ASEX) per valutare i problemi sessuali in questa specifica popolazione di pazienti. Mette, inoltre, a confronto 2 gruppi di pazienti schizofrenici dalla prima visita a un anno di distanza, in trattamento con un neurolettico tipico e con un neurolettico atipico; valuta i livelli di prolattina nei 2 trattamenti e le sue variazioni in rapporto alla gravità delle disfunzioni sessuali.
Risultati. L’analisi dei dati conferma che i pazienti trattati con quetiapina presentano minori difficoltà nel funzionamento sessuale rispetto ai pazienti trattati con aloperidolo. I livelli di prolattina, rivalutati ad un anno di distanza dal controllo basale, sono risultati aumentati con l’aloperidolo, e solo lievemente aumentati con la quetiapina.
Conclusioni. Questi dati si correlano con il funzionamento sessuale che è più conservato nei pazienti che hanno utilizzato la quetiapina.

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