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REVIEW   

Minerva Psichiatrica 2006 March;47(1):11-24

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Neuroendocrinologia dei disturbi dell’umore

Mazza M. 1, Bria P. 1, Janiri L. 1, Mazza S. 2

1 Istituto di Psichiatria e Psicologia Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma 2 Istituto di Neurologia Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma


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I disturbi dell’umore rappresentano le patologie psichiatriche più diffuse e dispendiose da un punto di vista socioeconomico. Sono da lungo tempo oggetto di studio i rapporti tra sistema neuroendocrino, distribuzione di ormoni nel sistema nervoso centrale e loro influenza nel comportamento e nell’umore. Le alterazioni più evidenti nell’ambito dei disturbi dell’umore riguardano l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (hypothalamic-pituitary-adrenal, HPA), l’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide (hypothalamic-pituitary-thyroid, HPT), l’asse ipotalamo-ipofisi-GH (hypothalamic-pituitary-GH, HPGH) e l’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi (hypothalamic-pituitary-gonadal, HPGn). I dati suggestivi derivanti dagli studi riguardanti i circuiti neuropeptidergici centrali e i sistemi ormonali periferici hanno grandemente approfondito le nostre conoscenze, ma nuove ricerche sono necessarie per confermare e approfondire questi risultati. Tutte le informazioni di cui disponiamo evidenziano il ruolo fondamentale delle alterazioni neuroendocrine nella patogenesi dei disturbi dell’umore e, potenzialmente, nello sviluppo di nuove strategie terapeutiche.

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