Home > Riviste > Minerva Psichiatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Psichiatrica 2001 December;42(4) > Minerva Psichiatrica 2001 December;42(4):257-84

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Psichiatrica 2001 December;42(4):257-84

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Qualità di vita e condizioni ambientali. Studio su pazienti psichiatrici in ambito territoriale, semiresidenziale e residenziale

Viarengo E., Maio F.


PDF


Obiettivo. Lo scopo di questo lavoro è stato valutare la qualità di vita e di assistenza percepita da pazienti seguiti dal Dipartimento di Salute Mentale residenti in strutture residenziali o al domicilio, frequentanti strutture semiresidenziali.
Metodi. Disegno sperimentale: indagine condotta da febbraio a maggio 1999. Follow-up eseguito a 3-6-12-24 mesi. Ambiente dei pazienti in studio: comunità terapeutiche private. Strutture semiresidenziali dal DSM (CD-DH). Pazienti: tutti di nazionalità italiana, razza bianca. Sono stati osservati 89 pazienti: 38 (17 maschi e 21 femmine, età compresa tra 20-62 anni), nei centri diurni in Day Hospital e 51 (24 maschi e 27 femmine, età compresa tra 20-75 anni) in comunità terapeutiche. Intervento eseguito: i pazienti sono stati esaminati mediante questionario di autovalutazione: DISS, SASS, BPRS, CGI, VGF. Rilevamenti: è stata misurata la qualità di vita e di assistenza percepita.
Risultati. Per i pazienti residenti in comunità si è rilevata una discreta soddisfazione per l'assistenza percepita e buona compliance alla terapia farmacologica. I pazienti utenti dei Centri diurni - Day Hospital hanno migliore autonomia e capacità di gestione finanziaria, maggior numero di relazioni significative esterne.
Conclusioni. 1) Non c'è influenza tra psicopatologia, diagnosi psichiatrica e qualità della vita. C'è significativa correlazione con le scale ansia, depressione, sintomi negativi. 2) È migliore la soddisfazione dei pazienti residenti fuori dalle istituzioni. 3) II questionario di autovalutazione, di facile comprensione ha favorito capacità introspettive fornendo indicazioni gestionali.

inizio pagina