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NOTE DI TERAPIA   

Minerva Psichiatrica 1999 December;40(4):297-306

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Efficacia e tollerabilità dell’antipsicotico atipico quetiapina: uno studio in doppio cieco

Barzega G., Bogetto F., Maina G., Ravizza L.


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Obiettivo. La quetiapina, o Seroquel, appartiene al gruppo degli antipsicotici atipici di più recente generazione. Numerosi trials multicentrici, controllati ed in doppio-cieco hanno dimostrato l'efficacia e la buona tollerabilità della quetiapina nel trattamento di pazienti con diagnosi di riesacerbazione acuta di schizofrenia cronica o subcronica. La Clinica Psi-chiatrica dell'Università di Torino ha partecipato ad uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio-cieco designato allo scopo di valutare l'ottimizzazione del dosaggio e della posologia della quetiapina nel trattamento di pazienti con esacerbazione acuta di schizofrenia cronica o subcronica (DSM-III-R) attraverso il confronto tra tre diversi trattamenti (quetiapina 50 mg/die, 150 mgx3/die e 225 mgx2/die).
Metodi. Sei pazienti selezionati, due per ciascuno schema terapeutico, sono stati trattati in regime ospedaliero per 6 settimane, durante le quali sono stati valutati sia per quanto riguarda gli aspetti clinico-sintomatologici, sia per quanto riguarda la rilevazione di ogni possibile evento avverso o alterazione di parametri vitali.
Risultati. L'osservazione ha confermato la significativa efficacia clinica della quetiapina alla dose di 450 mg/die sia sulla sintomatologia positiva (a partire dalla II settimana) sia sulla sintomatologia negativa (a partire dalla III settimana). Non è stato rilevato nessun evento avverso di grave entità e non si è manifestata in nessun caso collateralità di tipo extrapiramidale. In un caso il trattamento è proseguito per oltre 4 anni confermando l'efficacia della molecola anche a lungo termine, poiché non si sono manifestate riesacerbazioni sintomatologiche ed il paziente ha potuto raggiungere e mantenere un soddisfacente funzionamento globale.
Conclusioni. In conclusione, i dati presentati, per quanto preliminari, depongono per l'efficacia e la buona tollerabilità della quetiapina nel trattamento delle riesacerbazioni acute della schizofrenia cronica o subcronica.

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