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  AGGIORNAMENTI IN MEDICINA RESPIRATORIA 

Minerva Pneumologica 2011 March;50(1):17-29

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

La risonanza magnetica a livello polmonare per la valutazione delle patologie ostruttive delle vie aeree

Kirby M. 1, 2, Owrangi A. M. 1, 3, Wang J. X. 1, 4, Costella S. 1, 3, Choy S. 1, McCormack D. G. 5, Parraga G. 1-3, 6

1 Imaging Research Laboratories, Robarts Research Institute, London, ON, Canada 2 Department of Medical Biophysics, London, ON, Canada 3 Graduate Program Biomedical Engineering, University of Western Ontario, London, ON, Canada 4 Applied Science Laboratory, GE Healthcare, London, ON, Canada 5 Division of Respirology, Department of Medicine, University of Western Ontario, London, ON, Canada 6 Department of Medical Imaging, University of Western Ontario, London, ON, Canada


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Negli anni passati è stata sviluppata la risonanza magnetica a livello polmonare (magnetic resonance imaging, MRI) per la valutazione delle patologie polmonari ostruttive comprendendo l’utilizzo di protoni (1H), che sono largamente disponibili, e metodi più specifici coinvolgenti ossigeno inalato o agenti di contrasto a base di gas nobili iperpolarizzati, che hannouna disponibilità alquanto limitata ed un accessibilità ristretta principalmente ai centri di ricerca specializzati in MRI. Questi approcci di imaging polmonare non invasiva vengono attualmente sviluppati allo scopo fornire misurazioni strutturali e funzionali coincidenti del parenchima polmonare e delle vie aeree sia nelle patologie asmatiche che cronico-ostruttive del polmone (chronic obstructive lung disease, COPD) a causa del bisogno urgente di misurazioni in vivo della progressione della malattia e della risposta alla terapia sensibili, precise e localizzate. Perciò, questa rassegna si focalizza sullo stato dell’arte della MRI e sulla sua applicazione nella ricerca polmonare clinica sulle COPD e sull’asma concentrandosi sulle potenzialità di questi metodi di imaging e sulle sfide per utilizzarli nel fornire nuovi tipi di informazioni che potrebbero influenzare le decisioni cliniche. Una particolare attenzione verrà data alla relativa sensibilità, precisione e praticabilità dei metodi e sulla forza e le sfide delle applicazioni della MRI rispetto le tecnihe di imaging polmonare affermate. Infine riassumeremo gli emergenti svuluppi nel campo della fisica dell’imaging con un’alta potenziale appilicabilità all’asma e alle COPD.

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