Home > Riviste > Minerva Pneumologica > Fascicoli precedenti > Minerva Pneumologica 2003 June;42(2) > Minerva Pneumologica 2003 June;42(2):41-58

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

REVIEW   

Minerva Pneumologica 2003 June;42(2):41-58

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La polmonite nell’anziano. Approccio diagnostico-terapeutico

Cazzola M., Bellia V.


PDF


La polmonite è la più seria delle comuni infezioni che insorgono negli anziani, con un'alta mortalità diretta e una considerevole mortalità anche nei sopravvissuti. L'elevata incidenza dell'infezione è il risultato della stessa età, ma anche di coesistenti affezioni correlate con l'età e delle loro terapie. Sono stati riconosciuti alcuni fattori di rischio per polmonite nell'anziano e sono stati sviluppati modelli predittori di morte da tale affezione. L'eziologia batterica della polmonite nell'anziano è ancora oggetto di discussione, ma i batteri «tipici» (Streptococcus pneumoniae, seguito da Legionella pneumophila, Haemophilus influenzae, Chlamydia pneumoniae e bacilli enterici gram-negativi) sono i più importanti. La diagnosi di polmonite nell'anziano è spesso problematica per le difficoltà che vi sono nel riconoscere l'infezione, in quanto i segni e i sintomi differiscono da quelli classici osservati nei pazienti più giovani. La presentazione clinica della polmonite nell'anziano è definita «atipica», ma ciò può anche essere dovuto alla presenza di demenza. Le misure terapeutiche specifiche includono la somministrazione di antibiotici appropriati, la correzione dello sbilanciamento nei liquidi e negli elettroliti, un supporto nutrizionale e il trattamento delle patologie concomitanti. La profilassi include l'uso di vaccini antipneumococcico e antinfluenzale.

inizio pagina