Home > Riviste > Minerva Pneumologica > Fascicoli precedenti > Minerva Pneumologica 2000 September-December;39(3-4) > Minerva Pneumologica 2000 September-December;39(3-4):111-22

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

REVIEW   

Minerva Pneumologica 2000 September-December;39(3-4):111-22

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Ruolo dell’endotelina a livello dell’apparato respiratorio

Rossi F., Gallelli L., Marrocco G., Capristo C., Miraglia Del Giudice M., Decimo F., Brunese F. P., Capristo A. F., D’Agostino B.


PDF


Il tono broncomotore è la risultate di una complessa interazione tra neurotrasmettitori e mediatori locali. Le principali vie di neurotrasmissione che regolano il tono broncomotore sono rappresentate dal sistema colinergico, da quello adrenergico e da quello non-adrenergico non-colinergico (NANC). L'alterazione dei delicati meccanismi di controllo è causa di iperresposività delle vie aeree, che insieme all'infiammazione delle vie aeree rappresentano i fattori caratterizzanti l'asma bronchiale. Un importante mediatore di questo fenomeno sembra essere l'entotelina-1, un 21-aminopeptide in grado di indurre broncocostrizione, iperresponsività bronchiale all'inalazione di istamina e reclutamento di cellule infiammatorie. Inoltre, diversi lavori in letteratura hanno documentato un aumento dei livelli di endotelina nel liquido di lavaggio broncoalveolare di soggetti asmatici. Data l'importanza dell'ET-1 nelle patologie asmatiformi, si potrebbe prospettare l'utilizzo di farmaci antagonisti dei recettori dell'ET-1 o degli inibitori dell'enzima di conversione dell'endotelina (ECE) sia per investigare i meccanismi delle alterazioni broncopolmonari che ricorrono nell'asma sia per tentare di ridurre l'iperresponsività delle vie aeree nei soggetti asmatici.

inizio pagina