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  OBESITÀ INFANTILE 

Minerva Pediatrica 2011 December;63(6):473-82

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Sonno e obesità infantile: una prospettiva clinica

Kelly-Pieper K. 1, Lamm C. 1, Fennoy I. 2

1 Division of Pediatric Pulmonary and Sleep Medicine, Department of Pediatrics, Columbia University, New York, NY, USA; 2 Division of Pediatric Endocrinology, Department of Pediatrics, Columbia University, New York, NY, USA


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L’obesità infantile è un’epidemia internazionale che presenta numerosi risvolti sanitari a lungo termine. Le numerose comorbilità associate all’obesità sottolineano il bisogno di esplorare le diverse etiologie dell’obesità che potrebbero condurre a potenziali interventi terapeutici. Vi è una crescente evidenza sul fatto che l’obesità ha una ripercussione sul sonno e che i modelli e i disturbi del sonno possono avere un effetto sul peso corporeo. Sia i disturbi respiratori sia quelli non respiratori del sonno sono associati all’obesità; quelli che hanno ricevuto una maggiore attenzione sono le relazioni tra obesità e sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno e breve durata del sonno. Anche altre forme di disturbi respiratori del sonno e narcolessia sono state associate all’obesità infantile. A causa delle numerose comorbilità dell’obesità, questo sottogruppo della popolazione pediatrica è sottoposto a frequenti visite mediche in una varietà di sottospecialità. È probabile che un medico non specializzato in disturbi del sonno sia il primo a riconoscere un problema collegato al sonno. Obiettivo di questa rassegna è quello di discutere dei disturbi del sonno che possono essere rilevati dal pediatra generico e dai sottospecialisti pediatrici nei loro pazienti pediatrici obesi per descrivere l’evidenza che lega questi disturbi all’obesità.

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