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  TERAPIA INTENSIVA NEONATALE E PEDIATRICA 

Minerva Pediatrica 2011 October;63(5):399-410

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

La gestione del bilancio fluidico del paziente critic pediatrico affetto da malattia cardiaca congenita

Ricci Z., Iacoella C., Cogo P.

Department of Pediatric Cardiac Surgery, Bambino Gesù Children’s Hospital, Rome, Italy


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La gestione del bilancio fluidico nel paziente critico pediatrico è particolarmente delicata e difficile: il rischio di sovraccarico idrico (FO) è elevato e strettamente associato ad aumentata mortalità e morbilità di questi pazienti. In particolare, i bambini affetti da cardiopatia congenita (congenital heart disease, CHD) hanno diversi fattori di rischio pre-, intra- e postoperatori di alterazione nel bilancio fluidico: in questa categoria di malati, i pazienti nel primo mese di vita sono quelli che più frequentemente sviluppano edema interstiziale, FO e la cosidetta capillary leak syndrome, devastante condizione di anasarca che prelude spesso alla insufficienza multiorganica. La funzionalità renale è fondamentale nella gestione del bilancio fluidico, visto che il FO è spesso causato da un eccessivo apporto di liquidi, non correttamente eliminati dall’emuntorio renale. Numerosi studi hanno definitivamente chiarito che il FO nei pazienti con insufficienza renale acuta (acute kidney disease, AKI) e necessità di terapia di sostituzione renale (renal replacemetn therapy, RRT) è strettamente associato con un’aumentata mortalità. Queste premesse giustificano, nei pazienti pediatrici con malattia critica, un attenzione estrema al bilancio fluidico e al tempestivo trattamento del FO. La presente review descriverà la letteratura recente relativa all’epidemiologia, al monitoraggio, alla terapia medica (diuretici, farmaci ad azione nefroprotettiva) e non medica (dialisi peritoneale, emofiltrazione) per la gestione del FO nei bambini con CHD.

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