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ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Pediatrica 2011 April;63(2):105-9

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Cosleeping ed emicrania nel bambino

Carotenuto M. 1, Esposito M. 1, Precenzano F. 1, Castaldo L. 1, Roccella M. 2

1 Center for Childhood Headache, Clinic of Child and Adolescent Neuropsychiatry, Second University of Naples, Naples, Italy; 2 Department of Psychology - University of Palermo, Palermo, Italy


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Introduzione. Il cosleeping è la pratica della condivisione del letto o della camera da letto da parte di genitori e figli per l’intera notte o parte di essa. In letteratura è nota la stretta relazione tra le abitudini del sonno e la cefalea.
Scopo dello studio è valutare la prevalenza del cosleeping in bambini affetti da emicrania.
Materiali e Metodi. La popolazione è costituita da 181 bambini in età scolare (115 maschi e 66 femmine, età media 9.02 ± 0.99) affetti da emicrania senza aura (MoA). Il gruppo di controllo è composto da 729 bambini (417 maschi e 312 femmine; età media 8.95 ± 1.1) reclutati nelle scuole della regione Campania, comparabili per età (F=0.61; p=0.441) e distribuzione tra i sessi (p=0.143).
Risultati. Il cosleeping ha una maggiore prevalenza nei bambini con MoA rispetto ai controlli (p = 0,003) con un Odds Ratio (OR) pari a 2.32 (95% CI 1,36- 3.97).
Conclusioni. Tale studio è il primo specifico sulla prevalenza del cosleeping nei bambini in età scolare affetti da emicrania senz’aura ed evidenzia l’impatto di tale patologia su ogni aspetto della vita dei bambini compresa la gestione delle dinamiche familiari.

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