Home > Riviste > Minerva Pediatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Pediatrica 2006 October;58(5) > Minerva Pediatrica 2006 October;58(5):503-10

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

ARTICOLI SPECIALI   

Minerva Pediatrica 2006 October;58(5):503-10

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Chi è stato veramente il primo clinico pediatra d’Italia?

Farnetani I. 1, 2, Farnetani F. 2

1 Dipartimento di omunicazione Università degli Studi di Milano-Bicocca, Milano 2 Istituto dell’Enciclopedia Italiana “Treccani”


PDF


Si è sempre ritenuto che il primo insegnamento della pediatria in Italia fosse stato quello di Dante Cervesato a Padova. I documenti dimostrano l’infondatezza storica di una simile informazione. Nel periodo postunitario, prima di Cervesato ci furono vari insegnamenti, a Venezia, a Siena, a Napoli, a Genova. La prima cattedra di ruolo con annessa clinica universitaria fu quella di Moisè Raffael Levi istituita nel 1882 e assegnata a Levi come professore straordinario dopo concorso nazionale. Il Cervesato iniziò le lezioni nel maggio del 1882, ma era incaricato e non aveva reparto di degenza, che gli fu assegnato solo nel 1889 e divenne professore straordinario solo nel 1895, cioè 13 anni dopo Levi. Si parla anche di Aurelio Bianchi, aiuto universitario di Levi che per la morte del direttore dovette abbandonare la carriera universitaria e divenne primario ospedaliero al “Meyer” di Firenze.

inizio pagina