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Minerva Pediatrica 2003 February;55(1):75-8

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Nevo di Spitz multiplo

Dardano F., Colombo E., Tacchini G. A., Silvestri T., Flora F., Ottinetti A.


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Il melanoma giovanile benigno è stato descritto e differenziato dal melanoma maligno da Sophie Spitz nel 1948. Abitualmente solitario compare sulla faccia e sulle estremità di bambini ed adolescenti sotto forma di una lesione papulo nodulare a superficie liscia, priva di peli, con dimensioni variabili dai 3 ai 15 mm. Di colore variabile dal rosa camoscio al rosso al marrone, al viola, al nero rappresenta dall'1% all'8% dei tumori melanocitari nei bambini. Dal punto di vista istologico può essere giunzionale, misto od intradermico a seconda della disposizione dei melanociti nella pelle. In letteratura sono stati riportati meno di 50 casi di nevi di Spitz multipli raggruppati in un'area cutanea limitata o diffusi, eruttivi. I primi sono solitamente osservati in età pediatrica, i disseminati invece negli adulti. Riportiamo il caso di una bambina di due anni con nevi di Spitz multipli comparsi in sede periorbitaria sinistra con particolare attenzione alle caratteristiche cliniche ed istopatologiche delle lesioni neviche. Consigliamo l'atteggiamento terapeutico a nostro avviso più adeguato e descriviamo l'evoluzione delle lesioni in un follow-up di 3 anni.

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