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  ANCA AGGIORNAMENTO 2013 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2013 February;64(1):25-40

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Opzioni terapeutiche non chirurgiche nella patologia meccanica dell’anca: trattamenti medici e infiltrativi, ruolo della riabilitazione

Sallent A. 1, Seijas R. 1, 2, Ares O. 1, 3, Álvarez P. 1, 3, Cuscó X. 1, Cugat R. 1

1 Fundación García Cugat, Hospital Quiron, Barcelona, Spain; 2 Department of Anatomy, Universitat Internacional Catalunya, Barcelona, Spain; 3 Department of Orthopedic Surgery, Universitat Internacional Catalunya, Barcelona, Spain


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La gestione della patologia dell’anca dipende soprattutto dal tipo di lesione che interessa l’articolazione. Le patologie più frequenti che colpiscono l’anca nei giovani adulti sono il conflitto femoro-acetabolare e l’osteonecrosi della testa femorale, mentre nei pazienti anziani sono la sindrome dolorosa del grande trocantere e l’osteoartrosi. La gestione conservativa, usata sia a fini curativi che palliativi, è rappresentata dalla ricerca di un’alternativa alla chirurgia almeno per un tempo ragionevole ed è uno degli obiettivi più importanti di un consulto con uno specialista dell’anca. L’utilizzo di misure terapeutiche non chirurgiche dovrebbe essere basato su logica ed evidenza scientifiche, senza causare un peggioramento evitabile con il trattamento chirurgico. Obiettivo della presente review è stato quello di esaminare i metodi conservativi per le patologie dell’anca sopramenzionate, assieme all’evidenza scientifica pubblicata, al fine di ricercare la massima efficacia riguardo alla risoluzione clinica della patologia.

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