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  ANCA AGGIORNAMENTO 2013 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2013 February;64(1):1-13

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Aggiornamento sull’instabilità dell’anca

Skendzel J. G., Goljan P., Philippon M. J.

The Steadman Philippon Research Institute, Vail, USA


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La nostra comprensione dell’instabilità dell’anca è migliorata di recente grazie a un rinnovato interesse nelle cause di dolore dell’anca in individui giovani che conducono una vita attiva. L’instabilità dell’anca viene sempre più riconosciuta quale potenziale fonte di dolore e invalidità negli individui attivi. Nel complesso, l’instabilità dell’anca è classificata come evento di origine traumatica o atraumatica. La diagnosi dipende da un’approfondita anamnesi del paziente e dall’esame obiettivo, inclusa una valutazione radiografica dell’anca interessata. Specifici esami fisici possono confermare la presenza di instabilità dell’anca se il medico sospetta tale condizione. Le opzioni terapeutiche includono la gestione non-chirurgica come la fisioterapia, la modifica dell’attività e gli esercizi a carico parziale. Le opzioni chirurgiche prevedono sia l’approccio artroscopico che a cielo aperto, al fine di gestire la lassità dei tessuti molli o l’insufficienza ossea una volta che l’instabilità si sia dimostrata refrattaria agli altri trattamenti. Al fine di formulare un piano di trattamento ponderato ed efficace, il medico deve possedere un’approfondita comprensione di tutte le potenziali cause di patologia dell’anca.

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