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Minerva Ortopedica e Traumatologica 2010 December;61(6):463-8

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Nuova tecnica chirurgica mini-invasiva, per il trattamento delle deformità assiali degli arti inferiori nel soggetto in accrescimento

Rocca G., Lotito F. M., Colasanto G.

Struttura Complessa Dipartimentale Ospedaliera di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica, Dipartimento per la Salute della Donna e del Bambino, Azienda Ospedaliero-Universitaria, “Maggiore della Carità”, Novara, Italia


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Obiettivo. Scopo di questo studio è la valutazione dell’efficacia di una nuova tecnica chirurgica utilizzata nel trattamento delle deviazioni assiali degli arti inferiori nel soggetto in accrescimento, attraverso l’analisi della situazione patologica, dell’efficacia della tecnica chirurgica e dei risultati ottenuti.
Metodi. Questo studio comprende 59 bambini affetti da deformità angolare degli arti inferiori, trattati con questa metodica tra il dicembre 2006 e il luglio 2010, presso la Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Novara; l’età media dei pazienti è di 10,55 anni (range 3-16). Tutti i pazienti sono stati trattati con intervento di emiepifisiodesi tibiale e/o femorale, (mediante l’applicazione di placca a “8”), medialmente nei casi di valgismo o lateralmente nei casi di varismo.
Risultati. In 17 pazienti abbiamo rimosso le placche a “8”, e in tutti i casi si è ripristinato l’asse anatomico degli arti inferiori; il riallineamento si è ottenuto con un tempo medio di 16 mesi. Nei pazienti ancora in trattamento (71%) la correzione avviene regolarmente e la valutazione dell’evoluzione è garantita da un monitoraggio clinico-strumentale. Come complicanze, in due casi (2,7%) si è riscontrata la rottura di una vite alla rimozione del dispositivo, e in 10 pazienti una modesta e transitoria difficoltà alla flesso-estensione del ginocchio nell’immediato postoperatorio, risoltasi con l’ausilio della fisiokinesiterapia; nnon è stata riscontrata nessuna complicanza infettiva.
Conclusioni. La nostra esperienza clinica dimostra che l’emiepifisiodesi con placca a “8” rappresenta un trattamento semplice ed efficace per la correzione dei difetti angolari degli arti inferiori in tutti quei paziente ove le cartilagini di accrescimento sono ancora vitali.

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