Home > Riviste > Minerva Ortopedica e Traumatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2009 August;60(4) > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2009 August;60(4):353-67

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

  TRAUMATOLOGIA SPORTIVA 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2009 August;60(4):353-67

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Il ritorno all’attività dopo i traumi sportivi

McCarty E. C. 1, Poddar S. 2, Oliviero J. 1, McGee K. 1, Baldea J. 2, Langner P. 3

1 Division of Sports Medicine and Shoulder Surgery, Department of Orthopedic Surgery, University of Colorado, Denver, CO, USA 2 Department of Family Medicine, University of Colorado, Denver, CO, USA 3 Research Coordinator, CU Sports Medicine, Department of Orthopedic Surgery, University of Colorado, Denver, CO, USA


PDF


La domanda che i responsabili della medicina sportiva devono affrontare comunemente è quando l’atleta sia pronto per il ritorno all’attività sportiva. Normalmente, la decisione viene presa tenendo conto di numerosi fattori, compresi il tipo e la gravità della lesione, il piano di trattamento scelto, la richiesta funzionale specifica del distretto lesionato, e il rischio legato al ritorno allo sport. Questo articolo analizza diversi traumi comuni tra gli atleti, tra cui la lussazione di gomito, le lesioni dell’articolazione acromionclaveare, le lesioni degli ischio-crurali, le lesioni del legamento collaterale mediale, e le distorsioni di caviglia. Vengono discussi l’aspetto anatomico e patologico, le opzioni di trattamento, e i fattori da considerare al momento del ritorno dell’atleta all’attività sportiva, e vengono identificati i criteri ideali per fornire delle linee guida per il ritorno in campo dell’atleta. Visto che frequentemente gli atleti ritornano dopo aver raggiunto una parte e non tutti i criteri, il responsabile di medicina sportiva si troverà a dover decidere quando l’atleta può ritornare in sicurezza allo sport, con pochi rischi di recidive o di nuove lesioni. Viene riportata e discussa la letteratura relativa ad ogni tipo di lesione, fornendo un approccio basato sull’evidenza per assistere il responsabile di medicina sportiva nel definire il ritorno dell’atleta allo sport.

inizio pagina