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CASI CLINICI   

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2008 April;59(2):121-5

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Nuove prospettive delle ancore in traumatologia ostearticolare. Un caso clinico

Salini V., De Amicis D., Natale M. A., Orso C. A.

Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia Università “G. D’Annunzio” Chieti, Italia


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La frattura-lussazione di Monteggia è un trauma complesso dell’arto superiore, sia perché interessa generalmente individui in fase di accrescimento, sia per la difficoltà che ne deriva nel decidere quale approccio terapeutico adottare, sia per le spiacevoli conseguenze che possono da essa derivare a carico di un’articolazione così delicata come il gomito. La lussazione anteriore irriducibile del capitello radiale è una di queste. Il presente studio descrive, infatti, il caso di un paziente di sesso maschile di 20 anni con lussazione inveterata del capitello radiale, esito di una frattura di Monteggia, sottoposto a intervento di riduzione cruenta della lussazione e stabilizzazione della stessa con una ancoretta Spiralok armata con Orthocord (Mitek®). I risultati, valutati clinicamente e radiograficamente a tre e sei mesi dall’intervento, possono essere considerati buoni, anche se un follow-up più lungo sarebbe necessario in questo senso. L’ancoretta è un mezzo di sintesi assolutamente versatile, mini-invasivo e che permette di ottenere ottimi risultati. Il suo utilizzo in ambito di chirurgia artroscopica è ampiamente accettato, questo però non deve limitare la ricerca di possibilità di applicazione dello stesso mezzo di sintesi, in un campo molto ampio come quello della traumatologia osteoarticolare.

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