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  COMUNICAZIONI SUL TEMA: SPALLA 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 August;57(4):399-404

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il trattamento delle rigidità post-traumatiche di spalla con release artroscopico: revisione di 19 casi

Castelli P. G., Schneider L., Sartori G., Camisassa R., Grandi G.

Unità Operativa di Ortopedia Clinica La Vialarda, Biella


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Obiettivo. La rigidità di spalla è una complicanza temibile delle fratture dell’articolazione gleno-omerale. Lo scopo del nostro studio è valutare i risultati ottenuti nel trattamento delle rigidità post-traumatiche di spalla con il release artroscopico dell’articolazione.
Metodi. Diciannove pazienti (11 di sesso maschile e 8 di sesso femminile) sono stati sottoposti, dal marzo del 2003 al settembre del 2005, ad artrolisi artroscopica dell’articolazione gleno-omerale. Tutti i pazienti erano affetti da rigidità post-traumatica di spalla; 8 erano sequele di fratture del trochite, 4 di fratture a 3 frammenti della testa omerale, 4 di Bony Bankart, 1 di lussazione posteriore e 2 di fratture della glena. Il release artroscopico è stato eseguito dopo il fallimento di un trattamento fisiokinesiterapico di rieducazione articolare prolungato per un periodo di almeno 6 mesi.
Risultati. I risultati ottenuti sono stati valutati prima dell’intervento e a distanza di 3 e 6 mesi dall’intervento chirurgico con il Constant Score e l’SST. Al termine dello studio, 9 pazienti si sono dichiarati molto soddisfatti, 3 soddisfatti, 5 hanno percepito un discreto miglioramento e 2 non hanno osservato cambiamenti sostanziali. In tutti i casi c’è stato un miglioramento oggettivo dell’articolarità passiva e attiva.
Conclusioni. Considerando i dati ottenuti, il release artroscopico rappresenta, a nostro avviso, una metodica poco invasiva, di rapida esecuzione e con buoni risultati e, quindi, un’alternativa meno traumatica alla mobilizzazione in narcosi.

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