Home > Riviste > Minerva Ortopedica e Traumatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 August;57(4) > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 August;57(4):297-303

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

CHIRURGIA COMPLESSA:TECNICHE PARTICOLARI  TENDENZE ATTUALI NELLA MODERNA CHIRURGIA DELL’ANCA. MODE E REALI NOVITÀ NEL 1° IMPIANTO 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 August;57(4):297-303

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Indicazioni all’artroscopia d’anca rivisitate alla luce dei primi 150 casi

Schiraldi M., Stennardo G., Bertorello A.

Azienda Ospedaliera Nazionale di Alessandria S.O.C. di Ortopedia e Traumatologia, Alessandria


PDF


Obiettivo. L’artroscopia d’anca è considerata attualmente una procedura minimamente invasiva in grado di valutare e trattare numerose patologie intrarticolari dell’anca e in quelle non frequenti situazioni in cui, sebbene il dolore sembra originarsi dall’articolazione, nulla viene evidenziato dagli esami strumentali. Risulta, in questi casi, un’alternativa valida alla chirurgia aperta in cui sono necessarie ampie incisioni e maggiori tempi di recupero.
Metodi. Sono state esaminate 156 artroscopie d’anca eseguite nell’arco di 9 anni dallo stesso operatore (M.S.).
Risultati. I pazienti dopo l’intervento sono migliorati tutti in maniera significativa ma la durata del miglioramento è risultata in rapporto alla presenza o meno di sintomi meccanici ed inversamente proporzionale alla gravità del danno degenerativo. Rare sono risultate le complicanze e sempre a carattere transitorio.
Conclusioni. In base alla nostra esperienza ed ai dati di letteratura, i potenziali candidati all’artroscopia d’anca pertanto includono pazienti al di sotto di 50 anni che presentano un dolore all’anca di origine intrarticolare con caratteristiche meccaniche che dura da più di sei mesi resistente alla terapia fisica. Spesso in anamnesi è presente un evento traumatico acuto o ripetitivo dell’articolazione dell’anca.

inizio pagina