Home > Riviste > Minerva Ortopedica e Traumatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2004 December;55(6) > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2004 December;55(6):265-70

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

 

ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2004 December;55(6):265-70

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Componente protesica femorale con lateral flare a geometria variabile. Valutazione risultati a lungo termine

Ventura S., Marone S., Salomone C., Massè A., Gallinaro P.

Dipartimento di Traumatologia Ortopedia e Medicina del Lavoro I° Clinica Ortopedica Università degli Studi di Torino, Torino


PDF


Obiettivo. Questo studio valuta e quantifica l’efficienza di un particolare modello di stelo protesico femorale non cementato (Pegasus, DePuy, Warsaw, USA). La versione valutata costituisce l’ultima evoluzione della componente.
Metodi. Su 127 componenti impiantate dal 1994 al 2002, 52 sono state valutate da un punto di vista clinico e radiografico tramite l’Harris Hip Score e i criteri radiografici secondo Engh.
Risultati. Dei 127 steli impiantati, nessuno è stato sostituito per scollamento asettico, determinando un tasso di sopravvivenza del 100%. Tra i 52 steli rivalutati, buoni risultati sono stati osservati da un punto di vista sia clinico che radiografico, configurando una generale soddisfazione da parte dei pazienti.
Conclusioni. Sulla base dei risultati ottenuti e considerati i limiti intrinseci di questo tipo di studi, si può concludere che la Pegasus presenta un’efficacia almeno pari a quella di altri steli non cementati di ultima generazione.

inizio pagina