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Minerva Ortopedica e Traumatologica 2000 April;51(2):55-8

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Ossification of the posterior longitudinal ligament. Clinical, radiological and electromyographic study in 30 Caucasian subjects

Raudino F.


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Obiettivo. Descrivere le caratteristiche della ossificazione del legamento longitudinale posteriore (OLLP) in soggetti di razza bianca.
Metodi. Sono stati valutati clinicamente ed elettromiograficamente 30 pazienti ambulatoriali con OLLP documentata radiologicamente.
Risultati. Sono state riscontrate alcune differenze con i dati della letteratura. Infatti in questa casistica il rapporto maschi/femmine è di 1,5/2 e soprattutto nelle donne la sede più frequente di ossificazione è quella lombare. In letteratura il rapporto maschi/femmine è invece di circa 3/1 e l'ossificazione viene descritta soprattutto in sede cervicale. Sono invece concordanti con i dati della letteratura l'età dei pazienti (55,4±13,2 anni) e la frequente associazione con altre patologie (20/30 pazienti, soprattutto osteofitosi ed ernie discali). I sintomi clinici sono correlati più alle patologie associate che non alla OLLP.
Conclusioni. Alcune delle differenze rispetto ai dati della letteratura sembrano dovute alle modalità di reclutamento dei pazienti. La OLLP, almeno in forma lieve, non sembra così rara nei soggetti di razza bianca come generalmente ritenuto ed è possibile che la localizzazione lombare sia più frequente nei soggetti di sesso femminile.

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