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Minerva Ortopedica e Traumatologica 1999 June;50(3):93-6

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

L’artroprotesi totale cementata De la Caffiniere nel trattamento della rizortrosi primaria (Revisione di 14 casi trattati tra il 1991 e il 1997)

Dodaro G., Corbella M., Sala C., Pasquini A., Colombo E.


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Obiettivo. L'osteoartrite trapezio metacarpale è una patologia con un'incidenza in aumento e con un trattamento difficile data la complessità dell'articolazione.
Metodi. Gli Autori hanno eseguito una revisione di 14 impianti di artroprotesi cementata De la Caffiniere effettuati presso la Clinica Ortopedica dell'Università degli Studi di Milano, dal 1991 al 1997, in pazienti affetti da rizoartrosi isolata. Il follow-up medio è stato di 36 mesi. Si è proceduto ad una valutazione sia radiologica che clinica testando i gradi di mobilità del primo raggio, la forza di presa a pinza e dell'intera mano, la presenza di tumefazione, i disturbi della sensibilità ma soprattutto il grado di remissione della sintomatologia dolorosa.
Risultati. I risultati hanno evidenziato una riduzione del dolore nell'85% dei casi, associato al miglioramento della mobilità. La forza di presa è risultata insufficiente soltanto in 2 casi ed il grado di soddisfazione è stato del 100%. Ipoestesie transitorie al pollice si sono manifestate nel decorso postoperatorio di 3 pazienti con risoluzione completa nell'arco di 2-6 mesi. Tra le complicanze si è avuta 1 lussazione traumatica ed 1 pseudoartrosi del trapezio peraltro asintomatica.
Conclusioni. Da questo lavoro è emerso che l'utilizzo di protesi trapezio-metacarpali, permette di limitare il dolore, conserva le dimensioni e la motilità del 1° raggio e consente stabilità e validità di presa, rappresentando una valida soluzione da intraprendere in casi di rizartrosi isolata.

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