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REVIEW   

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2007 June;58(3):251-69

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Vie d’accesso posteriori mini invasive in chirurgia vertebrale

Wild M. H. 1, Wenda K. 2

1 Heinrich Heine University Klinik für Unfall- und Handchirurgie Moorenstraße 5, D-40225 Düsseldorf 2 Director of Bone, Joint and Spine Center HSK Wiesbaden, D- 65199 Wiesbaden


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Mentre la terapia ottimale e il metodo di accesso chirurgico per le patologie degenerative della colonna e per le fratture dei corpi vertebrali sono attualmente oggetto di discussioni controverse in letteratura, le procedure mini invasive vengono sviluppate, e continueranno a esserlo, sia per gli accessi anteriori che posteriori per ridurre il trauma chirurgico. Questo viene ottenuto principalmente utilizzando tecniche di imaging endoscopico, strumentari speciali e anche la navigazione computer-assistita. Benché le vie d’accesso mini invasive minimizzino il dolore postoperatorio e le perdite ematiche intraoperatorie, e portino a un accorciamento del ricovero ospedaliero e a un più rapido ritorno al normale stile di vita, gli studi scientifici non sono stati in grado di dimostrare risultati superiori a lungo termine per le vie d’accesso mini invasive rispetto alle procedure standard convenzionali.
Questa review intende presentare le metodiche mini invasive attualmente utilizzate e valutarne l’efficacia terapeutica.

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