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L’ACCOPPIAMENTO PROTESICO  TENDENZE ATTUALI NELLA MODERNA CHIRURGIA DELL’ANCA. MODE E REALI NOVITÀ NEL 1° IMPIANTO 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 August;57(4):251-8

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La tribologia dell’accoppiamento protesico metallo-metallo

Del Sasso L., Cavenago C., Marchese M., Romanò F.

Divisione di Ortopedia e Traumatologia Dipartimento delle Chirurgie Azienda Ospedaliera S. Anna, Como


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I pazienti giovani e/o attivi che necessitano di una protesi d’anca rappresentano una sfida impegnativa per il chirurgo, dato che richiedono accoppiamenti resistenti all’usura e duraturi.
Per rispondere a queste esigenze sono stati studiati e prodotti nuovi accoppiamenti: polietilene “cross-linked”, ceramica-ceramica e metallo-metallo. Tutti rappresentano un indubbio progresso, ma ognuno di essi mostra vantaggi e svantaggi.
Abbiamo esaminato le caratteristiche tribologiche e biologiche delle artroprotesi d’anca metallo-metallo di nuova generazione. Esse possiedono un’elevata resistenza all’usura clinicamente dimostrata e presentano il vantaggio di essere autoleviganti, ma gli effetti biologici a lungo termine degli ioni metallici rimangono tuttora sconosciuti.
La scelta dell’accoppiamento protesico più appropriata deve essere fatta dopo aver preso in attenta considerazione i rischi relativi e i benefici potenziali di ognuno dei nuovi accoppiamenti disponibili.

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