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Minerva Oftalmologica 2019 September-December;61(3-4):71-80

DOI: 10.23736/S0026-4903.19.01838-5

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Trattamento farmaco-chirurgico dell’edema maculare diabetico: risultati OCT a 6 mesi

Santolo PEZZELLA , Ada ORRICO, Franco CORONELLA, Paola GIACOIA

Santa Maria delle Grazie Hospital, Pozzuoli, Naples, Italy



Lo scopo di questo lavoro è di esaminare l’efficacia dei farmaci intravitreali anti-VEGF e steroidei nel trattamento dell’edema maculare nei pazienti diabetici affetti da retinopatia diabetica. Il nostro studio si basa sull’osservazione delle variazioni di spessore della retina e della presenza di edema maculare mediante rilevazioni OCT-grafiche con OCT Heidelberg Spectralis, di dieci pazienti affetti da retinopatia diabetica, due trattati con impianto di desametasione a lento rilascio, tre trattati con ranibizumab, cinque trattati con aflibercept. Nei due pazienti trattati con impianto di desametasone si assiste ad una marcata riduzione dell’edema e di conseguenza dello spessore retinico nel periodo in cui l’inserto rilasciava attivamente il farmaco, salvo osservare in entrambi i casi ad una riaccensione del focolaio infiammatorio ed alla ricomparsa di edema maculare cistoide. Nei tre pazienti trattati con ranibizumab si osserva una diminuzione importante dell’edema tra la prima e la terza iniezione effettuate con scadenza mensile con riassorbimento quasi totale dell’edema maculare; all’interruzione della terapia si osserva un nuovo incremento dell’edema ed alla comparsa di nuove cavità edematose intraretiniche. Nei cinque pazienti trattati con aflibercept si osserva una netta diminuzione degli spessori retinici e dell’edema maculare durante la prima fase del trattamento con valori quasi fisiologici e una minore comparsa di recidive alla sospensione del trattamento mensile. In tutti i casi osservati, la terapia con iniezioni intravitreali ha ottenuto discreti risultati a livello di diminuzione dello spessore retinico e di riassorbimento dell’edema ma il cattivo controllo del livello glicemico anche nella fase di terapia, è causa di instabilità della terapia stessa e del mancato successo alla fine di essa. La terapia con iniezioni intravitreali di aflibercept o ranibizumab risulta essere molto efficace e scevra da gravi complicanze oculari. La terapia con impianto di cortisonici, altresì efficace ma con maggiori rischi oculari. In ogni caso, queste terapie sono soggette a scarsi risultati se non accompagnate da un buon compenso metabolico.


KEY WORDS: Tomografia ottica computerizzata; Edema maculare; Iniezione intravitreale; Retinopatia diabetica

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