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Minerva Oftalmologica 2019 June;61(2):19-22

DOI: 10.23736/S0026-4903.19.01834-8

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Edema maculare diabetico: ruolo della dieta nella terapia e nella prevenzione

Maria ALTOMARE COCCO 1 , Patrizia ROBERTO 1, Igino CIRULLI 2

1 Department of Ophthalmology, Hospital of Foggia, Foggia, Italy; 2 Department of Surgery, Hospital of Foggia, Foggia, Italy



Per maculopatia si intende qualsiasi malattia che colpisce la macula l’area che si trova al centro della retina, che serve alla visione distinta centrale. Al centro della macula c’è la fovea: si tratta di una depressione retinica dove si trova la foveola, la zona più sottile in cui sono presenti solo i coni. Questi ultimi sono dei fotorecettori ossia cellule in grado di trasformare i segnali luminosi in impulsi elettrochimici responsabili anche della percezione dei colori (a differenza dei bastoncelli, abbondanti nella periferia retinica, che vengono sfruttati solo per percepire forme e movimento in condizioni di scarsa luminosità). Il sintomo principale della maculopatia è una caratteristica perdita della funzione visiva: al centro del campo visivo (scoto ma negativo). Altro sintomo comune nella maculopatia è la distorsione delle immagini. Il trattamento dipende dal tipo di maculopatia; fondamentale è, comunque, evitare o limitare i fattori di rischio. Tra quelli modificabili ci sono sicuramente il fumo di sigaretta nocivo per la salute anche per altre ragioni e un’alimentazione povera di sostanze antiossidanti (vitamine C, E, luteina, zinco, zeaxantina, etc.) Inoltre, è consigliabile assumere alimenti a basso carico glicemico e alimenti fonti di acidi grassi polinsaturi (Omega3) come ad esempio il pesce; ma è anche importante seguireuna dieta povera di grassi animali e ricca di verdure a foglia verde, frutta fresca e noci. Recenti studi, inoltre, hanno confermato l’importanza di un’attività fisica regolare. Al contempo bisogna difendersi, infine, dai raggi ultravioletti, soprattutto nei periodi estivi, al mare e sulla neve. L’edema maculare diabetico si manifesta con sintomi quali: visione offuscata, deformazioni delle immagini, perdita di contrasto, alterata percezione dei colori. Si può prevenire la patologia tenendo sotto controllo il livello di glucosio nel sangue con esami periodici. Individuare precocemente il diabete permette di prendere le precauzioni necessarie per salvaguardare non solo la propria vista, ma anche la funzionalità di altri organi, come ad esempio l’apparato cardiovascolare e i reni, anch’essi colpiti dai problemi di circolazione provocati da questa patologia. Accanto al trattamento laser, considerato lo standard terapeutico fino ad alcuni anni fa, oggi sono disponibili nuove terapie iniettive intravitreali che consentono un risultato più duraturo nel tempo e migliori in termini di funzioni visiva. I farmaci utilizzati sono i corticosteroidi e gli anti-VEGF (anti-vascular endothelial growth factor): questi ultimi contrastano l’attività dei fattori di crescita vascolari che mediano tutte le manifestazioni della retinopatia diabetica e sono responsabili dell’alterata permeabilità dei piccoli vasi che causa l’edema maculare. I corticosteroidi, oltre a essere antinfiammatori, sono anche essi antiangiogenici, a lungo andare possono provocare effetti collaterali come lo sviluppo della cataratta o l’aumento della pressione intraoculare. Di fondamentale importanza è la dieta che dovrà ottimizzare le fluttuazioni glicemiche garantendo una regolare attività fisica e il miglioramento dello stato nutrizionale anche attraverso un eventuale calo ponderale. Evidenze scientifiche confermano che basterebbe soltanto un calo ponderale del 5-10% del peso presente per ridurre le fluttuazioni glicemiche, l’insulino-resistenza e frequentemente la sindrome metabolica, presente in questi pazienti diabetici spesso in sovrappeso o francamente obesi.


KEY WORDS: Insulin resistance; Dyslipidemias; Glycemic Index; Antioxidants; Zinc

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