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Minerva Oftalmologica 2018 September;60(3):150-4

DOI: 10.23736/S0026-4903.18.01803-2

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Unguenti oftalmici a base dell’associazione corticosteroide/antibiotico: considerazioni biofarmaceutiche e cliniche. Il caso di Betabioptal unguento oftalmico

Carla M. CARAMELLA 1 , Andrea VALLI 2

1 Department of Drug Sciences, University of Pavia, Pavia, Italy; 2 Private Practitioner, Turin, Italy



Le caratteristiche degli unguenti oftalmici a base di associazioni corticosteroide/antibiotico vengono valutate sia da un punto di vista biofarmaceutico sia da un punto di vista clinico. Gli unguenti oftalmici presentano numerosi vantaggi; ad esempio, grazie al loro comportamento reologico newtoniano non perdono viscosità una volta applicati, assicurando così un contatto con la congiuntiva per periodi più lunghi rispetto alle altre formulazioni, caratteristica fondamentale nelle patologie oculari in cui è necessaria un’azione protettiva e una lunga permanenza del farmaco nel sito d’azione. Forniscono la possibilità di veicolare combinazioni fisse di farmaci aventi proprietà chimico-fisiche diverse come nel caso del Betabioptal unguento i cui principi attivi, cloramfenicolo, un antibiotico ad ampio spettro e betametasone, un glucocorticoide a lunga durata d’azione, scarsamente solubili in acqua, sono però solubili nella base dell’unguento, che appare limpido e trasparente. La formulazione unguento di Betabioptal, offre un adeguato bilanciamento fra proprietà lipofile e idrofile, e continua a rappresentare, dal punto di vista biofarmaceutico, una formula attuale e aderente ai moderni principi della tecnologia farmaceutica. Dal punto di vista clinico, in alcuni casi, l’unguento rimane ancora oggi una formulazione indispensabile ed efficace, eventualmente associata al collirio, sia per la lunga permanenza sia per l’effetto lubrificante. La sua efficacia è riconosciuta in alcune situazioni post operatorie, in interventi non oculistici eseguiti in anestesia generale dove è opportuno proteggere la cornea con un unguento, in pronto soccorso quando si rende necessario il bendaggio occlusivo, nella traumatologia e durante le ore notturne. L’unguento rimane quindi una formulazione da tenere sempre in considerazione e da preferire o associare ad altre formulazioni in funzione delle condizioni oftalmiche da gestire.


KEY WORDS: Ointments - Adrenal cortex hormones - Anti-bacterial agents - Ophthalmic administration - Topical antibiotic - Corticosteroid

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