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REVIEW   

Minerva Oftalmologica 2006 September-December;48(3/4):83-93

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Cheratoplastica lamellare

Caporossi A., Balestrazzi A., Traversi C., Mazzotta C., Caporossi O.

Dipartimento di Scienze Oftalmologiche e Neurochirurgie Università di Siena, Siena


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La chirurgia corneale lamellare è stata concepita nei primi anni del ventesimo secolo. Nonostante l’intuizione relativa alla diminuzione della possibilità di rigetto del trapianto, questa tecnica è stata considerata responsabile di risultati visivi non buoni se paragonata alla cheratoplastica penetrante, a causa delle tecniche e della strumentazione inadeguate. Negli anni ’80, lo sviluppo di tecniche chirurgiche rifrattive ha nuovamente attirato l’attenzione su questo tipo di chirurgia ed ha permesso l’ideazione della cheratoplastica lamellare profonda (DLK, da deep lamellar keratoplasty).Negli ultimi anni una nuova tecnica lamellare, la Cheratoplastica lamellare endoteliale posteriore, è stata sviluppata per correggere le patologie endoteliali quali la cheropatia bollosa. In questo articolo descriveremo alcune delle tecniche lamellari anteriori e posteriori più importanti.

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