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REVIEW   

Minerva Oftalmologica 2004 September-December;46(3-4):163-8

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

New laser strategies in retinal diseases

Bandello F., Pirracchio A., Roman Pognuz D., Frattolillo A., Lanzetta P.


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Lo scopo del trattamento fotocoagulativo è creare un danno termico, il quale causa una serie di eventi che determinano un effetto terapeutico. Il maggior sito di assorbimento del laser è rappresentato dall'epitelio pigmentato retinico (EPR), il quale è anche il sito di produzione di fattori che sono i responsabili degli effetti terapeutici. Sfortunatamente i fotorecettori sono coinvolti nel danno. Per evitare questo effetto collaterale e stimolare solo l'ERP, sono state escogitate nuove terapie laser. La fotocoagulazione laser light si ottiene con un laser convenzionale usando l'energia più bassa possibile per ottenere l'effetto biologico. La fotocoagluzione sottosoglia si ottiene usando tempo di esposizione molto brevi e l'energia è somministrata usando una serie di impulsi ripetitivi di bassa potenza. Al momento della sessione laser gli impatti sono poco visibili nella fotocoagulazione lighe e invisibili nella fotocoagulazione sottosoglia. L'obiettivo di entrambe le strategie è stimolare l'ERP senza danneggiare i fotorecettori, evitando gli effetti collaterali dovuti alle alte energie usate nella fotocoagulazione laser classica.

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