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ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Ginecologica 2007 June;59(3):231-40

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Uno studio comparativo tra la “Misgav Ladach” e la tecnica chirurgica tradizionale di Pfannenstiel nel taglio cesareo

Belci D. 1, Kos M. 2, Zoricic D. 1, Kuharic L. 1, Slivar A. 1, Begic-Razem E. 1, Grdinic I. 1

1 Pula General Hospital, Pula, Croatia 2 Medical center VILI, Zagreb, Croatia


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Obiettivo. Valutare i vantaggi offerti dalla tecnica chirurgica di “Misgav Ladach” rispetto al taglio cesareo tradizionale.
Metodi. È stato condotto presso il Pula General Hospital uno studio prospettico su 111 donne sottoposte a taglio cesareo. Quarantanove interventi sono stati condotti secondo la tecnica di Pfannenstiel, 55 secondo la tecnica di Misgav Ladach e 7 mediante laparotomia mediana inferiore.
Risultati. I casi sottoposti a intervento secondo Misgav Ladach, rispetto a quelli sottoposti a intervento secondo Pfannenstiel, hanno presentato: un tempo di parto/estrazione fetale e un tempo operatorio significativamente inferiori (P=0,0009), dolore nel sito di incisione in seconda giornata postoperatoria significativamente minore (0,021), una più precoce ripresa dell’alzata e della mobilizzazione (P=0,013), una minore necessità di analgesici e una minore durata dell’anestesia (P=0,0009) e una più precoce ripresa della canalizzazione (P=0,001).
Conclusioni. La tecnica di Misgav Ladach risulta superiore alla Pfannenstiel per la maggiore rapidità di esecuzione, con minore dolore e minor necessità di analgesici nel postoperatorio. Anche la ripresa delle funzioni fisiologiche è più rapida. Non vi sono, invece, differenze significative nel sanguinamento intraoperatorio, nella morbilità materna, nella cicatrizzazione, nell’involuzione uterina postoperatoria né nella risposta infiammatoria all’intervento.

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