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ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Ginecologica 2006 April;58(2):85-90

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Studio randomizzato che paragona l’acido amoxicillino-clavulanico alla cefazolina come profilassi antimicrobica nella chirurgia ginecologica per via laparotomica

Scardigno D., Lavermicocca T., Magazino M. P., Cazzolla A., Lorusso M., Vicino M.

Unità di Ginecologia A, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Generali e Specialistiche, Università degli Studi di Bari, Bari, Italia


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Obiettivo. Lo scopo di questo studio era paragonare l’acido amoxicillino-clavulanico alla cefazolina come profilassi a brevissimo termine nella chirurgia ginecologica per via laparotomica.
Metodi. Uno studio randomizzato è stato intrapreso al fine di confrontare 2 regimi antimicrobici nella profilassi chirurgica degli interventi laparotomici. Le pazienti sono state selezionate a caso ed è stato loro somministrato l’acido amoxicillino-clavulanico (2,2 g, gruppo A) o la cefazolina (2 g, gruppo B) come singola dose 30 min prima della chirurgia. Ogni paziente è stata visitata quotidianamente fino alla dimissione dall’ospedale al fine di valutare la condizione febbrile, la presenza di infezioni della ferita, dell’apparato urinario e delle vie respiratorie.
Risultati. Il gruppo al quale era stato somministrato l’acido amoxicillino-clavulanico (gruppo A) e quello a cui era stata somministrata la cefazolina (gruppo B), complessivamente 346 e 352 pazienti, sono stati valutati rispettivamente per l’efficacia profilattica fino alla dimissione dall’ospedale. Le complicanze infettive sono state rare in entrambi i gruppi. La condizione febbrile si è presentata in 21 (6,1%) e 26 (7,4%) pazienti, rispettivamente, nel gruppo amoxicillino-clavulanico e nel gruppo cefazolina. L’infezione della ferita e le infezioni dell’apparato urinario sono risultate più elevate, ma non in modo significativo, nel gruppo B (1,1% contro 0,5% e 2,5% contro 2%, rispettivamente). C’è stato un caso di infezione delle vie respiratorie (0,2%) nel gruppo B e nessun decesso per sepsi in entrambi i gruppi.
Conclusioni. La profilassi a brevissimo termine sia con acido amoxicillino-clavulanico sia con cefazolina è sicuro nella chirurgia elettiva ginecologica per via laparotomica.

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