Home > Riviste > Minerva Obstetrics and Gynecology > Fascicoli precedenti > Minerva Ginecologica 2004 October;56(5) > Minerva Ginecologica 2004 October;56(5):407-12

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

Opzioni di pubblicazione
eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi
Share

 

ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Ginecologica 2004 October;56(5):407-12

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Effects of soy isoflavones on menopausal neurovegetative symptoms

Colacurci N., Zarcone R., Borrelli A., De Franciscis P., Fortunato N., Cirillo M., Fornaro F.


PDF


Obiettivo. La supplementazione dietetica con soia può ridurre l'incidenza di vampate di calore in postmenopausa verosimilmente dovuta alla presenza di fitoestrogeni. Scopo del presente studio, prospettico, randomizzato, è stato valutare gli effetti a 3 mesi della somministrazione di soia in differenti dosaggi per via sia orale sia transdermica sui disturbi neurovegetativi in donne in postmenopausa.
Metodi. Sessanta donne in postmenopausa sono state randomizzate a uno dei seguenti gruppi: gruppo A e B hanno ricevuto 50 o 75 mg/die di isoflavoni per os rispettivamente, mentre i gruppi C e D sono stati avviati a trattamento con 6 o 12 mg/die di isoflavoni per via transdermica. Quindici pazienti non hanno ricevuto alcun trattamento costituendo il gruppo controllo (gruppo E). Prima di iniziare il trattamento e successivamente dopo 5, 9 e 13 settimane, sono stati valutati la sintomatologia vasomotoria, l'indice di Kupperman e la secchezza vaginale.
Risultati. Il trattamento con isoflavoni ha portato a una progressiva e significativa (p<0,01) riduzione del numero di vampate di calore nei gruppi A, B e D con un effetto dose-dipendente nel gruppo D. A 13 settimane, l'indice di Kupperman e lo score delle vampate di calore sono diminuiti significativamente in tutti e 3 i gruppi, mentre lo score della secchezza vaginale è diminuito solo nel gruppo B.
Conclusioni. I risultati ottenuti suggeriscono che sia il trattamento orale sia quello transdermico con isoflavoni sono efficaci nell'attenuare in maniera dose-dipendente i sintomi neurovegetativi di grado lieve-moderato in donne in postmenopausa.

inizio pagina