Home > Riviste > Minerva Medicolegale > Fascicoli precedenti > Minerva Medicolegale 2018 June;138(1-2) > Minerva Medicolegale 2018 June;138(1-2):12-7

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Publication history
Estratti
Permessi
Per citare questo articolo

 

SPECIAL ARTICLE   

Minerva Medicolegale 2018 June;138(1-2):12-7

DOI: 10.23736/S0026-4849.18.01773-X

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La classificazione del rischio medico legale nelle prestazioni di medicina e chirurgia estetica

Antonino ARACO

Medical Italian Defence Union (MIDU), Rome, Italy



Nelle procedure di medicina estetica e negli interventi di chirurgia plastica estetica, gli esiti non sono sempre quelli previsti dal chirurgo e attesi dal paziente. Questa mancata corrispondenza, tra il risultato sperato e quello ottenuto, deriva dal verificarsi di eventi produttivi di “danno estetico”. Questi eventi possono derivare, o da un errore tecnico del professionista nell’esecuzione della procedura, o da una complicanza prevista e prevedibile ma non ulteriormente evitabile dalla buona arte medica. Dal punto di vista giuridico si aprono due questioni: il medico è civilmente responsabile per il danno estetico che si verifica in conseguenza di una complicanza prevista e prevedibile, conosciuta ed accettata dal paziente e non ulteriormente evitabile dalla buona arte medica? E ci sono strumenti medici o giuridici per distinguere un danno estetico conseguente ad un errore tecnico, da quello conseguente a una complicanza medico chirurgica prevista e prevedibile e non ulteriormente evitabile? Riguardo al primo punto, è noto che anche quando una procedura di medicina e chirurgia estetica è eseguita a “regola d’arte”, si possano verificare un certo numero di eventi, previsti e prevedibili, e non ulteriormente evitabili, ai quali si dà il nome di “complicanze”, in quanto legati alla suscettibilità di uno specifico paziente a svilupparle. In ambito giuridico e medico legale si dà per assodato che, nel caso in cui si verifichi una complicanza non ulteriormente evitabile dalla buona pratica medica, già conosciuta e accettata dal paziente con specifico consenso informato, il medico non possa essere rimproverato del danno estetico conseguente e il paziente sopporti tutte le conseguenze del danno patrimoniale e biologico patito. È riguardo al secondo punto che si aprono due questioni medico giuridiche: chi può stabilire se un evento produttivo di danno estetico sia una complicanza chirurgica o sia la conseguenza della colpa medica. Ci sono strumenti giuridici o medico scientifici per discernere i danni derivati da complicanze dai danni derivanti da colpa medica? Per meglio definire gli eventi di danno che conseguono a procedure di medicina e chirurgia estetica, ho personalmente analizzato e classificato, in tre distinte categorie di rischio medico legale questi eventi. Pertanto, il verificarsi di alcuni di questi eventi farà presumere la “complicanza medica”, mentre il verificarsi di altri, faranno presumere l’evento colposo. Queste tre categorie di rischio medico-legale hanno un valore esclusivo in ambito giuridico civile e quindi non hanno applicazione pratica in ambito giuridico penale.


KEY WORDS: Legal liability - Malpractice - Defensive medicine - Risk management

inizio pagina