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Minerva Medicolegale 2017 December;137(4):92-102

DOI: 10.23736/S0026-4849.18.01772-8

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il rapporto tra residuo funzionale e menomazione anatomica nella valutazione della disabilità visiva

Filippo CRUCIANI 1, 2, Roberto PERILLI 3 , Federico MARMO 4, Daniele RODRIGUEZ 5

1 Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB), Rome, Italy; 2 Polo Nazionale per la Riabilitazione Visiva, Gemelli Policlinic, Rome, Italy; 3 UOSD Territorial Social Ophthalmology, AUSL Pescara, Pescara, Italy; 4 Italian Army, Rome, Italy; 5 University of Padua, Padua, Italy


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In Italia, l’accesso ai benefici previdenziali per gli ipovedenti è regolato dalla Legge 138/2001, che definisce due categorie di cecità e tre di ipovisione, basandosi unicamente sulla valutazione dell’acutezza visiva e del campo visivo, espressi soggettivamente dai periziandi. Dalla sua promulgazione, si è progressivamente accumulata una lunga serie di contenziosi tra periziati ed Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS) e, recentemente, il fenomeno dei “falsi ciechi” ha avuto una dilagante diffusione mediatica. Nel presente lavoro, gli Autori propongono che la prestazione funzionale (visus e/o campo visivo) fornita dai periziandi venga integrata da un percorso clinico-strumentale, basato sulla correlazione oggettiva tra morfologia delle strutture patologiche e funzione visiva, al fine di confermare o smentire il dato soggettivo. Tale correlazione morfo-funzionale è fortemente supportata dall’ampia produzione internazionale di studi clinici, strumentali, farmacologici e chirurgici controllati, che forniscono una corrispondenza precisa tra l’acutezza visiva e/o il campo visivo ottenuti, in determinate condizioni patologiche, da pazienti non simulatori e secondo i criteri internazionalmente accettati della evidence-based medicine.


KEY WORDS: Blindness - Vision, low - Social security

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Publication History

Issue published online: March 26, 2018
Manuscript accepted: February 19, 2018
Manuscript received: February 6, 2018

Per citare questo articolo

Cruciani F, Perilli R, Marmo F, Rodriguez D. Il rapporto tra residuo funzionale e menomazione anatomica nella valutazione della disabilità visiva. Minerva Medicoleg 2017;137:92-102. DOI: 10.23736/S0026-4849.18.01772-8

Corresponding author e-mail

roberto.perilli@ausl.pe.it