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Minerva Medicolegale 2016 December;136(3-4):39-45

Copyright © 2016 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Diritto di non soffrire, terapia del dolore e cure palliative: la quotidianità dell’esperienza dolorosa

Giuseppe R. PARENTE, Stefania C. BELLO, Margherita NERI

Sezione Dipartimentale di Medicina Legale, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università degli Studi di Foggia, Ospedale “Colonnello D’Avanzo”, Foggia, Italy


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In termini di corporeità, il dolore umano è un’esperienza individuale spiacevole, associata a una pluralità di elementi che minano la persona nelle sue componenti biologiche e neuro-psichiche. In una prospettiva medicolegale, invece, il dolore è il risultato di un complesso sistema di interazioni, influenzato da fattori ambientali, culturali, religiosi, affettivi, fisici o di altra natura. Partendo dalla qualificazione del diritto alle cure medico-sanitarie come diritto fondamentale dell’uomo, il saggio individua nei princìpi costituzionali il fondamento delle tutele in favore del malato. La funzionalizzazione degli istituti giuridici allo sviluppo della persona permette di tratteggiare il regime di protezione del soggetto affetto da malattia e di analizzare il diritto al sollievo del dolore in una duplice visuale: l’accesso alle cure palliative e l’adesione alla terapia del dolore. La prospettiva consente, altresì, di determinare i limiti del trattamento nel rispetto della dignità e dell’autodeterminazione del malato.

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