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REVIEW   

Minerva Medicolegale 2005 September;125(3):139-52

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Contemporary forensic odontological practice. Part 2: Bitemarks and bite injuries

Pretty I. A.


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Mentre l'identificazione umana è ben stabilita, validata e si è provata accurata, la pratica dell'analisi dei segni da morsi viene accettata meno bene. Il principio per identificare una lesione da morso è complesso e a seconda della gravità e della localizzazione anatomica, altamente soggettivo. L'identificazione di una lesione causata da un morso con il paragone del quadro prodotto dai denti del sospetto è persino più contenziosa e rappresenta un'area di grande discussione nell'attuale pratica odontologica. Sono state suggerite tecniche avanzate che utilizzano strumenti digitali, ma gli studi hanno dimostrato che queste sono in accurate e non c'è accordo sul metodo preferito di paragone. Tuttavia, l'avvento del DNA e il suo recupero dalla lesione provocata dal morso ha offerto un metodo obiettivo di analisi. Nonostante la forza del DNA, il paragone fisico con la dentizione del soggetto sospettato di aver provocato la lesione resta ancora comune. Vengono discussi gli aspetti relativi all'analisi di una lesione da morso e vengono presentati dei casi esemplari.

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