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ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Medicolegale 1999 September;119(3): 133-40

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

L’indebolimento permanente nel senso dell’udito di origine professionale (Proposta di un metodo per la determinazione della sua insorgenza e del suo aggravamento)

Albera R., Beatrice F.


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Il riscontro di un deficit uditivo che possa essere insorto a causa della permanenza nell'ambiente di lavoro deve essere segnalata da parte del medico all'autorità giudiziaria mediante referto. Gli Autori propongono una metodica valutativa che consenta di definire le situazioni in cui sia necessario redigere il referto.
La condizione di indebolimento del senso dell'udito di origine professionale può essere considerata verificata solo se sono contemporaneamente presenti un deficit uditivo caratteristico di un trauma acustico e una sintomatologia riferibile ad ipoacusia.
Un deficit uditivo è considerato apprezzabile se la soglia media a 0,5-1-2-3-4 kHz è superiore a 25 dB medi sull'orecchio migliore. La diagnosi di trauma acustico cronico viene posta se il deficit è bilaterale, recettivo, più accentuato alle alte frequenze e superiore a quello previsto in rapporto all'età del soggetto. Ovviamente dovrà essere verificata la permanenza in ambiente lavorativo caratterizzato da rumorosità potenzialmente otolesiva.
La valutazione di aggravamento deve essere eseguita confrontando la soglia media a 2-3-4 kHz. Anche in questo caso l'eventuale aggravamento dovrà essere compatibile con la permanenza nell'ambiente rumoroso e con la storia naturale del trauma acustico cronico.

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