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REVIEW
Minerva Medica 2013 October;104(5):563-78
Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA
lingua: Italiano
Tromboembolismo venoso in gravidanza: attuale stato dell’arte
Ralli E. 1, Zezza L. 2, Lillo R. 3, Conti E. 2, Comito C. 3, Caserta D. 1, Moscarini M. 1 ✉
1 Dipartimento di Scienze Ginecologico-Ostetriche e Scienze Urologiche, Università La Sapienza, Roma, Italia; 2 Unità di Cardiologia, Dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare, Ospedale Sant’ Andrea Università La Sapienza, Roma, Italia; 3 Dipartimento di Chirurgia Cardiovascolare Ospedale Sant’ Andrea, Università La Sapienza Roma, Italia
Il tromboembolismo venoso (TEV) è una delle principali cause di morbilità e mortalità materna durante e dopo la gravidanza e rimane ancora oggi una sfida diagnostica e terapeutica. L’ultima “Confidential Enquiry into Maternal Deaths” (2006-2008) ha dimostrato che il TEV è oggi la terza causa di mortalità materna diretta, dopo sepsi ed ipertensione. In particolare la prevalenza del TEV è stata stimata essere di un caso ogni 1000-2000 gravidanze. Il rischio di TEV è cinque volte maggiore in una donna in gravidanza rispetto ad una donna non gravida della stessa età e il TEV post-partum è più comune rispetto al TEV antepartum. La ricerca nella letteratura è stata effettuata con PubMed utilizzando le seguenti parole chiave: tromboembolismo venoso, gravidanza, fattori di rischio, profilassi, terapia anticoagulante. Sono stati considerati i lavori dal 1999 in poi. Questa revisione ha l’obiettivo di fornire un aggiornamento sul TEV in gravidanza, in particolare mettendo in evidenza le più recenti strategie per prevenire e trattare la patologia, considerando rischi e benefici delle diverse tecniche diagnostiche e delle varie opzioni terapeutiche, sia per la madre che per il feto. Non ci sono ampi studi sugli anticoagulanti in gravidanza e le raccomandazioni sono basate su singoli casi e sul parere degli esperti nel settore, tuttavia, ad oggi, si ritiene che gli anticoagulanti siano in grado di migliorare l’esito della gravidanza per le donne che hanno o che hanno avuto un episodio di TEV.