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REVIEW   

Minerva Medica 2013 October;104(5):545-61

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Trattamento medico del carcinoma epatocellulare

Germano D., Tinessa V., Barletta E., Cannella L., Daniele B.

Oncology Unit, “G. Rummo Hospital”, Benevento, Italy


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La gestione del carcinoma epatocellulare (HCC) è sostanzialmente cambiata nel corso degli ultimi decenni, l’introduzione di nuove terapie (come ad esempio Sorafenib) hanno migliorato la sopravvivenza dei pazienti. Tuttavia, il carcinoma epatocellulare rimane la terza causa più comune di morte in tutto il mondo per tumore. Essenzialmente il processo decisionale del trattamento del carcinoma epatocellulare si basa in gran parte su criteri evidence-based, come mostrato nelle linee guida sia Europee che Americane e consta di cinque raccomandazioni terapeutiche: resezione, trapianto, ablazione con radiofrequenza, chemioembolizzazione, e sorafenib. Tuttavia, esistono ancora aree in cui l’incertezza impedisce una raccomandazione forte, come ad esempio il ruolo delle terapie adiuvanti dopo resezione, la radioembolizzazione con ittrio-90 o trattamenti farmacologici di seconda linea. Molti studi clinici sono attualmente in corso con lo scopo di rispondere a queste domande. I primi studi riportati, tuttavia, non sono riusciti ad identificare nuove alternative terapeutiche (come ad esempio sunitinib, erlotinib o brivanib).
Sicuramente gli sforzi della ricerca clinica nel prossimo decennio si concentreranno sulla realizzazione di una medicina personalizzata per l’ HCC.

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