Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2013 August;104(4) > Minerva Medica 2013 August;104(4):391-411

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

  EMERGENZE CARDIOLOGICHE 

Minerva Medica 2013 August;104(4):391-411

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Strategie di riperfusione nell‘infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST

Stiermaier T., Desch S., Schuler G., Thiele H., Eitel I.

Unit of Cardiology Department of Internal Medicine, Heart Center University of Leipzig, Leipzig, Germany


PDF


L‘infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) è una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello mondiale. L‘emergente riperfusione dell‘arteria correlata all‘infarto è fondamentale nel trattamento dello STEMI, al fine di salvare il miocardio e migliorare l‘outcome cardiovascolare. In sostanza, le strategie di riperfusione includono fibrinolisi, intervento coronarico percutaneo primario (percutaneous coronary intervention, PCI) o la combinazione di entrambi i metodi. Gli studi clinici indicano che il PCI primario è superiore alla terapia fibrinolitica se eseguito rapidamente in centri di esperienza. Tuttavia, i medici devono spesso decidere se accettare i ritardi PCI-correlati dovuti al trasferimento, oppure somministrare immediatamente la fibrinolisi. Un sistema regionale ben strutturato di trattamento STEMI contribuisce a scegliere la strategia di riperfusione appropriata e a garantire il tempestivo ripristino del flusso coronarico. Questo articolo esamina l‘evidenza sulle rispettive terapie di riperfusione e riassume le attuali linee guida per la gestione dello STEMI.

inizio pagina