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REVIEW   

Minerva Medica 2010 April;101(2):121-5

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Potenziale correlazione tra Helicobacter pylori e cardiopatia ischemica: il batterio scatena la trombosi?

Fagoonee S., De Angelis C., Elia C., Silvano S., Oliaro E., Rizzetto M., Pellicano R.

1 Department of Biology, Biochmestry and Genetics and Molecular Biotechnology Center, University of Turin, Turin, Italy; 2 Unit of Gastro-Hepatology, Ospedale S.Giovanni Battista (Molinette), Turin, Italy; 3 Department of Cardiology, Ospedale S.Giovanni Battista (Molinette),Turin, Italy


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Negli ultimi 15 anni, numerose osservazioni hanno correlato l’infezione da Helicobacter pylori (H. pylori) alla cardiopatia ischemica (IHD). Nonostante i controversi dati della letteratura, é stato postulato che se un ruolo é ipotizzabile, lo è negli eventi precoci della fase acuta della malattia coronarica. In accordo con questo modello, abbiamo focalizzato sui potenziali meccanismi che correlano H. pylori alla IHD attraverso l’aggregazione piastrinica e la trombosi. Per identificare tutte le pubblicazioni in questo campo, é stata condotta una ricerca MEDLINE degli studi pubblicati in lingua Inglese dal 1965 al 2009. Benché siano stati individuati pochi studi, questi riportano dati di notevole importanza. In particolare, é stato dimostrato nell’uomo, che alcuni ceppi di H. pylori legano il fattore di von Willebrand e interagiscono con la glicoproteina Ib per indurre aggregazione piastrinica. In esperimenti sul modello animale, questa infezione promuove la formazione di aggregati piastrinici sia mediante un marcato incremento nel flusso dei leucociti che nella comparsa di aggregati piastrinici e aggregati leucociti-piastrine nelle venule gastriche. Quest’ultimo fenomeno é annullato da anticorpi diretti contro specifiche molecole di adesione (L- e P-selectin). La sfida futura è avanzare in questo campo e trasferire queste informazioni alla pratica clinica.

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